Sistemi visivi interattivi

Disallineamenti Percettivi

Installazione sulla percezione di immagini, spazio e movimento

Ruolo Concept · Sviluppo sistemi visivi
Luogo Studio Settebello, Bologna
Anno 2026
Disallineamenti Percettivi — installazione
01 — L'idea

Dal vedere all'essere presenti.

C'è una sensazione che ritorna: quella di non riuscire più a stare dentro al proprio tempo. Le immagini arrivano troppo presto o troppo tardi, scorrono in modo perfetto, ma senza lasciare niente. Ci attraversano come fossero neutre, ma portano addosso un rumore che non si sente più. È da lì che nasce Disallineamenti Percettivi: dal tentativo di dare forma a quella frizione sottile tra il vedere e l'essere presenti.

Guy Debord scriveva che tutto ciò che era vissuto si è allontanato in una rappresentazione. Oggi quell'allontanamento è diventato la nostra normalità: non guardiamo più da fuori, siamo dentro l'immagine, parte del suo stesso meccanismo.

02 — Il sistema

"Le installazioni non cercano di correggere questa distorsione: la mettono in scena, la rendono abitabile. Guardare diventa un gesto minimo di resistenza, un modo per restare nella crepa — e restarci vivi."

La mostra funziona come un sistema aperto: nessuna direzione giusta, nessuna lettura suggerita, solo la possibilità di attraversare.

Tre installazioni, tre deviazioni dello sguardo. Ri-velare, ri-cor-dare, de-siderare — tre verbi che non cercano una verità da trovare, solo la possibilità di restare nel gesto.

Disallineamenti Percettivi — sistema
03 — Il processo
Disallineamenti Percettivi — processo 01
ri-velare — video generativo, luce e specchi, visione dall'alto. TouchDesigner.
Disallineamenti Percettivi — processo 02
ri-cor-dare — doppia proiezione, corridoio video, webcam in tempo reale. TouchDesigner.
Disallineamenti Percettivi — processo 03
de-siderare — tre schermi orizzontali, video loop, audio multicanale. TouchDesigner.
Disallineamenti Percettivi — processo 04
Sistema complessivo — Studio Settebello, Bologna
04 — L'esperienza
Disallineamenti Percettivi — esperienza

ri-velare apre un'apertura nella superficie: il riflesso non rivela ma confonde, ciò che appare è sempre anche ciò che nasconde.

Guardare è come toccare un fantasma — la forma si dissolve mentre la cerchi.

ri-cor-dare dilata il tempo, lascia che il presente inciampi e torni indietro, come un battito che prova a riallinearsi al corpo. de-siderare interrompe il gesto automatico, apre un vuoto tra un'immagine e l'altra — uno spazio di mancanza dove poter respirare. Nello scarto tra un frame e l'altro nasce un desiderio nuovo, non di possesso ma di assenza.

05 — Dettagli
Disallineamenti Percettivi — dettaglio 01
Disallineamenti Percettivi — dettaglio 02
Disallineamenti Percettivi — dettaglio 03