I Santi
Una serie in divenire — ritratti che cercano la santità che ognuno porta con sé.
"Per dato di fatto, per nascita, siamo tutte e tutti persone sante. Non sempre è facile far emergere la nostra santità."
I Santi nasce da una lunga ricerca portata avanti con gli autoritratti. La santità è una condizione che può raggiungere qualsiasi persona — ne abbiamo esempi di ogni tipo, perché nella loro vita hanno rispettato determinati comandamenti. Ma nel processo di canonizzazione tendiamo a eliminare la dimensione terrena del santo: la fragilità, l'errore, l'umanità.
Questo lavoro capovolge quel processo. La santità non è un traguardo da raggiungere — è una condizione originaria. Non sempre è facile farla emergere. Questa propensione non può fuoriuscire da sola: può accadere solo grazie alla relazione, all'incontro, a uno sguardo che diventa tale solo nel momento in cui guarda un'altra persona. Volti rivolti ad altri volti. Occhi ri-volti verso le altre persone.
Ho raffigurato persone che assumono questo significato? Probabilmente no. Ma è una ricerca ossessiva e continua per immortalare la santità che ognuno ha. Tecnica simile, sguardi diversi. Il risultato è tutto un divenire.
Il lavoro parte dal disegno — il volto costruito secondo le proporzioni del foglio e della composizione, poi reso il più vicino possibile all'iconografia tradizionale.
Viene poi la mascheratura e lo sfondo realizzato con gli spray. Si applica il fissante per la foglia oro, e una volta asciutto la foglia prende il suo posto. L'acquerello arriva per ultimo: dalle ombre alle velature, dalla pelle ai capelli. Per la carnagione si parte dal giallo — layer su layer fino al punto corretto, poi l'arancione, poi le diverse tonalità di viola per i capelli.
Un processo stratificato in cui ogni fase determina la successiva, e alcune cose sfuggono al controllo.
Gli occhi sono l'anima di ogni dipinto.